
Tuscia Film Fest 2026
Festa d’estate Tuscia Terra di Cinema
Sabato 18 luglio
Sacro Bosco, Bomarzo (Vt)
I Ore 19
Apertura straordinaria del Sacro Bosco di Bomarzo con illuminazione serale dei luoghi e monumenti
Mattia Torre nel Sacro Bosco
I Ore 19:20 . Casa Pendente
Cristina Pellegrino legge Lo scherzo di Mattia Torre
I Ore 19:40 . Nettuno
Massimo De Lorenzo legge Figli di Mattia Torre
I Ore 20 . Orco
Carlo De Ruggieri legge Il piccione salviniano di Mattia Torre
Nata a Roma, laureata con lode in storia del teatro, Cristina Pellegrino è un’attrice italiana con una solida formazione teatrale consolidata attraverso prestigiose collaborazioni, tra cui quella con il Teatro Stabile del Veneto e l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.
Il suo sodalizio artistico con Mattia Torre inizia nei primi anni Duemila con il corto teatrale Sopra di noi (2004), per poi consacrarsi con il grande successo di 456, cult teatrale di cui è la storica protagonista insieme a Massimo De Lorenzo e Carlo De Ruggieri. Spettacolo successivamente riadattato per la televisione nel ciclo Rai Sei pezzi facili con la direzione artistica di Paolo Sorrentino.
Nel 2016 è nella serie televisiva La linea verticale firmata e diretta dallo stesso Mattia Torre.
Sul piccolo schermo ha lavorato in produzioni di rilievo per la regia di Gianluca Maria Tavarelli, Francesca Archibugi, Susanna Nicchiarelli, Giuseppe Bonito. Ha inoltre recitato nelle serie Boris 4 e Liberi tutti di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo e partecipato come monologhista a Propaganda Live su La7.
È nel cast del film Figli di Giuseppe Bonito, tratto dal monologo di Mattia Torre I figli invecchiano.
Sul grande schermo ha inoltre collaborato con registi come i Fratelli D’Innocenzo, Luca Zingaretti, Massimiliano Bruno, Gennaro Nunziante, Sara Petraglia.
All’attività davanti alla macchina da presa affianca con successo il lavoro come lettrice di audiolibri, prestando in particolare la voce alle opere letterarie della scrittrice Veronica Raimo.
Massimo De Lorenzo vanta nel corso della sua carriera cinematografica lavori con registi come Woody Allen, Gianni Amelio, Carlo Verdone, Paolo Genovese e tanti altri.
Tra 1995 e 2001 inizia a collaborare con Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, prendendo parte agli spettacoli teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime (in cui recita anche nel film per la regia di Ciarrapico) e L’ufficio.
Nel 2002 al cinema è tra i protagonisti di Eccomi qua di Ciarrapico e Piovono mucche di Luca Vendruscolo.
Nel 2006 a teatro porta in scena Il figurante di Torre e in televisione recita in Buttafuori.
L’anno seguente interpreta uno dei tre sceneggiatori nella serie cult Boris (2007-2022); prenderà parte a tutte e quattro le stagioni e al film.
Nel 2011 recita nello spettacolo 456 di Torre che continua a essere replicato ogni anno come un piccolo cult teatrale, mentre nel 2014 torna sul grande schermo con Ogni maledetto Natale del trio Ciarrapico-Vendruscolo-Torre.
Nel 2020 prende parte al lungometraggio Figli, di Giuseppe Bonito tratto dal monologo di Torre I figli invecchiano.
Classe 1971, Carlo De Ruggieri collabora con Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre a partire dal 1995 con gli spettacoli teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime (in cui sarà nel cast anche nel film per la regia di Ciarrapico) e L’ufficio.
Nel 2002 prende parte nei lungometraggi Eccomi qua di Ciarrapico e Piovono mucche di Vendruscolo,
Successivamente in televisione col trio Ciarrapico-Vendruscolo-Torre recita in Buttafuori (2006) e Boris (2007-2022), in cui prende parte anche al film del 2011 interpretando il ruolo di Lorenzo.
A teatro è tra i protagonisti di 456 di Torre e di Stare meglio oggi di Ciarrapico.
Nel 2020 partecipa al film Figli di Giuseppe Bonito, tratto dal monologo di Torre I figli invecchiano.
Nel corso della sua carriera cinematografica ha lavorato per registi poi come Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Riccardo Milani e Massimiliano Bruno.
I Ore 21:15 . Arena Tempio del Vignola
Cinque secondi
Proiezione speciale e incontro con Paolo Virzì
Consegna del premio Tuscia Terra di Cinema “Luigi Manganiello”
I Commedia (Italia, 2025); 105′
I Di Paolo Virzì
I Con Valerio Mastandrea, Galatéa Bellugi, Valeria Bruni Tedeschi, Ilaria Spada, Anna Ferraioli Ravel, Francesco Dominedò, Anna Lazzeri, Luca Charles Brucini
Audiodescrizione e sottotitoli disponibili gratis sull’app MovieReading
* Selezionare la data del 18 luglio 2026, la sezione Apertura straordinaria e procedere all’acquisto. Leggere le Informazioni generali sopra.
Cinque secondi narra la vicenda di Adriano Sereni (Valerio Mastandrea), un avvocato di successo cinquantenne che vive recluso in una decadente tenuta toscana. Il suo isolamento è la conseguenza di un trauma familiare devastante e la monotonia della sua vita quotidiana viene interrotta quando scopre che l’imponente e abbandonata villa è stata occupata abusivamente da una comunità di giovani idealisti. Inizialmente infastidito e ostile, Adriano inizia a spiarli e a confrontarsi con la loro vitalità. Questa convivenza forzata lo porta a confrontarsi con i propri fantasmi, aprendo la strada a un’inaspettata alleanza.
Il nuovo film di Paolo Virzì tematiche come l’elaborazione del lutto, la genitorialità e il contrasto generazionale tra la rassegnazione degli adulti e l’autodeterminazione delle nuove generazioni.
Nato a Livorno nel 1964, Paolo Virzì si forma a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia seguendo il corso di Sceneggiatura, dove si diploma nel 1987.
Con Furio Scarpelli, suo insegnate al Centro, Virzì nel 1989 compone la sceneggiatura di Tempo di uccidere di Giuliano Montaldo e poi contribuisce alla sceneggiatura di Turnè di Gabriele Salvatores.
Nel 1994 esordisce come regista con La bella vita, lungometraggio che gli vale il David di Donatello l’anno seguente come miglior regista esordiente.
Nel 1996 realizza Ferie d’agosto, con cui si aggiudica il David Di Donatello come miglior film e con cui ottiene le candidature come miglior regista e migliore sceneggiatura.
Nel 1997 Ovosodo, suo terzo film, vince il Leone d’argento al Festival di Venezia e ottiene le candidature a miglior film, regista e sceneggiatura ai David di Donatello.
Escono in sala successivamente diverse pellicole, tra cui Baci e abbracci (1999), Caterina va in città (2003) e Tutta la vita davanti (2008).
Nel 2010 con La prima cosa bella si aggiudica il David Di Donatello per la miglior sceneggiatura.
Dopo Tutti i santi giorni, nel 2014 e 2016 torna a vincere il David Di Donatello come miglior film rispettivamente per Il capitale umano e La pazza gioia.
Seguono Ella & John. The Leisure Seeker nel 2017, primo film in lingua inglese di Virzì con protagonisti Donald Sutherland ed Helen Mirren, Notti magiche nel 2018, Siccità nel 2022 e Un altro ferragosto nel 2024.
Nel 2025 esce Cinque secondi, suo ultimo lungometraggio con cui ottiene le candidature al David Di Donatello come miglior film e migliore sceneggiatura originale.


















