Pif e Michele Astori presentano “…che Dio perdona a tutti”

Tuscia Film Fest 2026

Domenica 12 luglio I Ore 21:15
Piazza San Lorenzo, Viterbo

I Commedia (Italia, 2026); 113′
I Di Pif
I Con Pif, Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipólito, Maurizio Marchetti, Domenico Centamore
Audiodescrizione e sottotitoli disponibili gratis sull’app MovieReading

La biglietteria in piazza della Morte aprirà ogni giorno alle ore 19.30 (salvo in caso di tutto esaurito in prevendita). L’ingresso in arena sarà consentito a partire dalle ore 20.15.

In caso di avverse condizioni atmosferiche l’eventuale spostamento dell’evento presso il PalaMalè di Viterbo (Via Monti Cimini) o le informazioni circa il rinvio dello stesso sarà comunicato entro le ore 20 sul sito e sui profili social del Tuscia Film fest. 

…che Dio perdona a tutti è ambientato nei giorni nostri in Sicilia.
Arturo (Pif) è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica, incrollabile passione: i dolci.
La sua vita si illumina quando incontra la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella, divertente, gentile, brillante… ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente. A dividerli, però, c’è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e con la verità. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa.

Pierfrancesco Diliberto aka Pif arriva al Tuscia Film Fest con il suo storico “compagno di sceneggiature” Michele Astori per presentare un’opera – da lui diretta e interpretata – che racconta con ironia e sagacia il contrasto tra fede genuina e ipocrisia.

Classe 1972, palermitano, Pif, pseudonimo di Pierfrancesco Diliberto si avvicina al mondo del cinema dopo gli studi collaborando con diversi registi come Marco Tullio Giordana, che assiste nel film I cento passi nel 2000.
Successivamente diventa un volto televisivo, facendo l’inviato per Le Iene e portando su MTV il suo programma Il testimone.
Nel 2013 esordisce sul grande schermo come attore in Pazze di me di Fausto Brizzi, ma soprattutto come regista con La mafia uccide solo d’estate, lungometraggio che gli vale il David Di Donatello come miglior regista esordiente e le candidature come miglior film e migliore sceneggiatura, oltre ai Nastri d’argento come miglior regista esordiente e miglior soggetto.
Tre anni dopo esce in sala la sua seconda opera da regista, In guerra per amore con cui vince il David Giovani e ottiene la candidatura per la miglior sceneggiatura originale.
Nel 2017 e successivamente dal 2023 fino ad oggi porta su Rai 3 il programma televisivo Caro Marziano.
Nel 2021 realizza il suo terzo lungometraggio E noi come stronzi rimanemmo a guardare con protagonista Fabio De Luigi.
Segue nel 2026 …che Dio perdona a tutti, tratto dal suo omonimo romanzo del 2018.

Sceneggiatore, autore televisivo e radiofonico, Michele Astori è uno storico collaboratore del conterraneo Pierfrancesco Diliberto, meglio noto come Pif, per cui firma tra 2013 e 2016 La mafia uccide solo d’estate e In guerra per amore, con cui ottiene due candidature ai David Di Donatello rispettivamente come miglior sceneggiatura e miglior sceneggiatura originale, nel 2021 E noi come stronzi rimanemmo a guardare e nel 2026 … che Dio perdona a tutti

Tra 2023 e 2025 collabora con Riccardo Milani per Grazie ragazziUn mondo a parte e La vita va così. In radio insieme a Pif ha condotto e ideato programmi radiofonici come I Provinciali su Radio 2 e I sopravvissuti su Radio Capital.

Foto: …che Dio perdona a tutti, Valentina Glorioso

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