Premio “Mattia Torre”: i vincitori della seconda edizione

Motivazione della Giuria: una delle cose che caratterizzano la scrittura di Mattia è non chiedersi perché un personaggio fa qualche cosa ma spesso partire da un perché no? L’elemento scatenate diventa dirompente proprio perché contro-mano. E noi inaspettatamente ci troviamo a tifare proprio per quel pazzo in contro-mano.

Motivazione della Giuria: certe volte dei lavori estremi possono produrre racconti drammatici e a un tempo esilaranti. Purtroppo chi li fa non ha il mestiere per poterli raccontare. Abbiamo a che fare con un’eccezione. Ma abbiamo un dubbio: deve continuare a salvare vite o raccontarci altre storie?

Lucio di Fabrizio Sani sarà anche rappresentato a Propaganda Live su La7 nel corso di una delle puntate della stagione televisiva 2026/2027.

Cronache ospedaliere di Stefano Rinaudo sarà anche rappresentato a Splendida Cornice su Rai 3 nel corso di una delle puntate della stagione televisiva 2026/2027.

Gli altri finalisti della seconda edizione sono stati Giulio Armeni (Il pozzo di Valloxen), Francesca Bertozzi (Poi mi viene l’ansia), Laura Guerrieri (Gli piaccio o non gli piaccio?), Nemanja Suvajac (Il curioso caso del Bulldog) e Giulietta Tisminetzky (Nutella Love).

Le serate conclusive del Premio “Mattia Torre” 2026 hanno avuto luogo il 2 e 3 ottobre al Teatro dell’Unione di Viterbo. 
Il Premio “Mattia Torre” ha il supporto della Regione Lazio e della Fondazione Roma Lazio Film Commission, del Comune di Viterbo, della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, dell’Università degli Studi della Tuscia e della Fondazione Carivit.

Nella foto in alto (Claudia Celli Simi): Fabrizio Sani (vincitore del Premio della Giuria e del Premio del Pubblico) e Stefano Rinaudo (Menzione speciale della Giuria).
Nella foto in basso (Stefano Marigliani): il Teatro dell’Unione di Viterbo, venerdì 2 ottobre 2026.

04 Ottobre 2026

Condividi questo post
STAY IN VITERBO
Il luogo dove l'ospitalità e il benessere termale si incontrano
STAY IN VITERBO
I ristoranti del centro storico suggeriti dal Tuscia Film Fest