Premio “Mattia Torre” 2026: Zerocalcare tra gli ospiti

Ci sarà anche Zerocalcare tra gli ospiti della seconda edizione del Premio “Mattia Torre”.

Il fumettista sarà venerdì 2 ottobre sul palco del Teatro dell’Unione di Viterbo nel corso della prima delle due serate conclusive dell’evento condotto da Geppi Cucciari.
Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, parlerà del suo rapporto con l’opera di Mattia Torre che ha anche esplicitamente omaggiato nella sua ultima serie televisiva Due spicci.

La colonna sonora del Premio “Mattia Torre” saranno poi quest’anno le musiche della serie TV Boris, eseguite dal vivo per la prima volta.  
Al Teatro dell’Unione di Viterbo, infatti, un quintetto di fiati e una batteria interpreteranno le composizioni di Giuliano Taviani e Carmelo Travia.

Gaetano Rizzo, Laura Sorrentino, Marco Ignazio Nero, Lorenzo Esposito, Rosario Tramontano e Leonardo Arena saranno anche i protagonisti di una delle novità del Premio di quest’anno.
La Boris Parade che sabato 3 ottobre partirà alle ore 19 da piazza delle Erbe – storica location della scena iniziale de I vitelloni di Federico Fellini –  per raggiungere il Teatro dell’Unione dopo aver fatto risuonare nel cuore di Viterbo le musiche della serie TV divenuta ormai di culto.

La prevendita dei biglietti per assistere alle due serate finali che avranno inizio alle ore 21 è disponibile sul sito www.tusciafilmfest.com.

Promosso dal Tuscia Film Fest in collaborazione con la famiglia e gli amici di Mattia Torre, il riconoscimento nasce con l’intento di promuovere l’eredità dell’autore e offrire una vetrina a giovani autrici e autori under 35 di monologhi comiciumoristici, di satira di costumepolitica e sociale.

Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi dei finalisti – selezionati dalla giuria composta da Valerio ApreaGiacomo CiarrapicoGeppi CucciariPietro Sermonti e Luca Vendruscolo – e comunicato il programma dettagliato delle due serate e degli ospiti previsti.

Quattro i riconoscimenti che saranno consegnati sabato 3 ottobre:
il Premio della Giuria che prevede una somma in denaro di euro 2.000 e un trofeo artistico rappresentante un faro, simbolo dell’evento, realizzato dal Maestro Ferdinando Codognotto;
il Premio del Pubblico che comprende una somma in denaro di euro 1.000 e una targa artistica realizzata dal Maestro Ferdinando Codognotto;
i premi speciali “Propaganda Live” e “Splendida Cornice” che prevedono la rappresentazione di una o più opere finaliste all’interno delle due trasmissioni televisive nel corso della stagione 2026/27.

Il teatro dell’Unione di Viterbo

23 Settembre 2026

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