Tuscia Terra di Cinema

Nella storia del cinema la Tuscia è stata scenario di numerosissime produzioni cinematografiche nazionali e internazionali e – in una potenziale classifica dei territori italiani che hanno offerto più location nel corso dei decenni al grande schermo – occuperebbe, senza timore di smentita, una delle primissime posizioni.

Da Federico Fellini (I vitelloni, La strada) a Mario Monicelli (L’armata Brancaleone, Il medico e lo stregone), da Pier Paolo Pasolini (Uccellacci uccellini, Il vangelo secondo Matteo) a Orson Welles (Otello), da Nanni Moretti (Habemus Papam) a Matteo Garrone (Il racconto dei racconti), da Luigi Zampa (Il vigile) alle serie tv (su tutte Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini e Il maresciallo Rocca di Giorgio Capitani): da sempre grandi autori del cinema italiano e mondiale hanno ambientato nella Tuscia alcuni dei loro film più importanti e popolari.

Negli ultimi anni questa tradizione è stata confermata da grandissime produzioni televisive internazionali e importanti film italiani quali: The young Pope di Paolo Sorrentino, che ha immaginato i giardini vaticani nella splendida Villa Lante di Bagnaia (Viterbo); Catch-22 (USA, 2019) di George Clooney, Grant Heslov e Ellen Kuras che ha ambientato moltissime scene dei suoi otto episodi nei centri storici di Viterbo e Sutri; Le meraviglie, Lazzaro felice e La chimera di Alice Rohrwacher; Freaks Out di Gabriele Mainetti, con le spettacolari immagini dei bombordamenti in piazza San Lorenzo a Viterbo.

La scena iniziale de “I vitelloni” in piazza delle Erbe a Viterbo

Della Tuscia è originario anche Filoteo Alberini, uno dei pionieri del cinematografo nativo di Orte. Non è per nascita ma per scelta, inoltre, che Pier Paolo Pasolini legò il suo nome alla Tuscia, scegliendo come casa-studio la Torre di Chia.
In tempi più recenti numerosi cineasti e addetti ai lavori hanno scelto come loro residenza primaria e secondaria l’ambito territoriale oggetto del progetto.

Partendo da tutto questo, il progetto Tuscia Terra di Cinema – realizzato dall’omonima associazione che ha visto come capofila il Cineclub del Genio e come partner pubblico il Comune di Soriano nel Cimino – nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio partendo dalle narrazioni cinematografiche che lo identificano e lo rendono unico, dalla sua storia, dai suoi miti e dalle sue leggende.
Con il cinema che assume il ruolo di promotore culturale e turistico che induce nei viaggiatori e nella cittadinanza la voglia di scoprire e di andare oltre la superficie, invitandoli a lasciare il loro ruolo di spettatori per partecipare al completamento del processo narrativo.

Tuscia Terra di Cinema è stata così promotrice di numerose azioni:
la pubblicazione del libro La Tuscia nel cinema. Film, storie, protagonisti di Franco Grattarola che racconta un secolo di produzioni nella provincia di Viterbo;
la pubblicazione del portale www.tusciaterradicinema.it che – oltre al database dei film girati sul territorio – presenta testimonianze di addetti ai lavori e raccoglie tutto il materiale realizzato nell’ambito del progetto;
la realizzazione e l’allestimento di trenta pannelli sui luoghi del cinema della Tuscia;
la redazione di otto itinerari cineturistici;
l’organizzazione di mostre fotografiche ed eventi promozionali del territorio;
la promozione attraverso la partecipazione a eventi nazionali e internazionali di settore.

Sulle strade di Otello Celletti
Viterbo Piazza della Rocca
Il cinema nel cuore di Viterbo
Viterbo Piazza del Gesù
Il cinema in piazza San Lorenzo
Viterbo Piazza San Lorenzo
La Città de I vitelloni
Viterbo Piazza delle Erbe
Fellini, Welles, Monicelli, Sorrentino e…
Viterbo Piazza del Plebiscito
Monicelli e Scola a San Martino
San Martino al Cimino Piazza M. Buratti
I giardini Vaticani di Villa Lante
Bagnaia Via J. Barozzi
La strada di Fellini
Bagnoregio Piazza Cavour
La dolce vita e…
Bassano Romano Piazza Umberto I
Una città, un lago e il cinema
Bolsena Viale Armando Diaz
Il cinema nel Sacro Bosco
Bomarzo Sacro Bosco
Un palazzo nobiliare e i suoi film
Caprarola Via Antonio Sangallo
Il cinema nella valle del Tevere
Castiglione in Teverina Piazza della Repubblica
Pier Paolo Pasolini e altre storie
Chia Via di Ripetta
Totò, Alberto Sordi e Tornatore
Civita di Bagnoregio Ponte di accesso
Commedie e film storici
Civita Castellana Via del Forte
Tarkovskij e Checco Zalone
Faleria Piazza della Collegiata
Il paese di Pinocchio
Farnese Borgo di Pinocchio
Qui comincia l’avventura…
Nepi Piazzale della Bottata
I tanti set di Nepi
Nepi Piazza del Comune
Filoteo Alberini, pioniere del cinema italiano
Orte Via del Plebiscito
Non ci resta che piangere e non solo
Parco e Museo di Vulci Parcheggio entrata
Una città e un lago per il cinema
Ronciglione Piazza Principe di Napoli
Una faggeta, una città e tanti set
Soriano nel Cimino Via della Rocca
Catch-22 e altre storie
Sutri Piazza del Comune
La città di Giordano Bruno
Tarquinia Piazza Cavour
La basilica di San Pietro e i suoi set illustri
Tuscania Via Roma
Un palazzo e un giardino per il cinema
Vignanello Corso Garibaldi
La città di Brancaleone
Vitorchiano Piazza Roma
La processione di San Mancinello
Vitorchiano Via Santa Maria

Nelle terre di Brancaleone. Monicelli e la Tuscia
Dalla Torre di Chia al Vangelo secondo Matteo. Pasolini e la Tuscia
I vitelloni e altre storie. Fellini e la Tuscia
Viterbo città del cinema
Bagnoregio e Civita
Le location storiche: Villa Lante, Palazzo Farnese, Forte San Gallo e…
I set lacustri della Tuscia: Lago di Vico e Lago di Bolsena
La Valle del Tevere tra storia, commedia e surrealismo

Nella foto in alto di Philippe Antonello: Nanni Moretti nei giardini di Villa Lante (Bagnaia, Viterbo) sul set di Habemus Papam (2011).

20 Aprile 2026

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